Mario Santoro


Mario Santoro

Mario Santoro, figlio di Vincenzo e di Giovanna de Fabritiis, rimasto orfano per la morte di parto della madre (18.02.1917) e del padre caduto in guerra a Mestre nel 1918 durante la Grande Guerra, studiò nel Convitto Nazionale di Modena e visse in quella città dove si affermò, si distinse e fu Provveditore agli Studi. Come tutti coloro che lasciano la terra natia, ebbe sempre nel suo cuore il ricordo e l'amore per il suo piccolo paese di origine e per la sua casa. Da lontano aiutò i bojanesi in ogni modo ed ogni qualvolta gli fosse stato chiesto. In specie fu vicino a quei giovani che lasciarono Bojano per seguire l'Accademia Militare di Modena.





A Mario Santoro perché si è distinto nella vita per onestà, rettitudine, attaccamento alla sua città natale, ai suoi compaesani, alla famiglia ed ai figli è stata intitolata l'Accademia, perché di lui resti perpetua memoria.





Vincenzo Maria Santoro seguendo le orme del padre ha voluto conservare la casa paterna e ne ha curato il restauro, ridandole il suo antico splendore e la dignità di Palazzo Ducale. L'amore per la musica, e le arti lo hanno spinto a consentire l'uso gratuito del palazzo all'Accademia, perché vi abbia la propria sede.





Per la generosità, l'altruismo e l'amore per le arti e la musica dimostrata da Vincenzo Maria Santoro con delibera n° 001 del Consiglio Direttivo, gli è stata conferita la "Presidenza Onoraria" dell'Associazione Musicale Joaquin Rodrigo - Accademia Internazionale Mario Santoro - ONLUS".